La formazione professionale regolamentata è quella disciplinata dalle Regioni, che ne definiscono standard, qualifiche e regole di erogazione. In Campania il sistema fa capo alla Regione, che programma gli interventi, pubblica gli avvisi e accredita gli organismi che possono erogare i percorsi.

Questo articolo offre una mappa iniziale per orientarsi. Non sostituisce gli atti ufficiali: è un punto di partenza per capire dove guardare.

Chi governa il sistema

La Regione Campania, attraverso le proprie strutture competenti in materia di istruzione, formazione e lavoro, svolge alcune funzioni chiave:

  • programma le politiche formative e le relative risorse;
  • pubblica avvisi pubblici per l'attuazione dei percorsi;
  • gestisce l'accreditamento degli organismi di formazione;
  • mantiene il repertorio regionale delle qualifiche.

Dove si trovano gli atti ufficiali

Gli atti amministrativi (delibere di giunta, decreti dirigenziali, avvisi) vengono pubblicati sul BURC, il Bollettino Ufficiale della Regione Campania, e sui portali istituzionali dedicati a istruzione, formazione e lavoro.

Per ogni intervento è fondamentale leggere l'avviso di riferimento: definisce beneficiari, requisiti, scadenze e obblighi. Le informazioni riportate su questo portale hanno funzione di sintesi e orientamento.

Il ruolo degli enti di formazione

Gli enti di formazione autofinanziata che rispettano i requisiti richiesti possono operare nel sistema regionale. L'appartenenza a un'associazione di categoria come CEFA favorisce il confronto tra enti, la diffusione di buone pratiche e un dialogo più ordinato con le istituzioni.

In sintesi

  • La formazione regolamentata è governata dalla Regione, non dallo Stato centrale.
  • Gli avvisi pubblici sono lo strumento operativo: vanno letti con attenzione.
  • Il BURC è la fonte ufficiale degli atti.
  • L'accreditamento è la porta d'accesso per gli enti.

Nelle prossime schede approfondiremo singolarmente accreditamento, IeFP e repertorio delle qualifiche.